SnowLeopard - Mac OSX 10.6
Sono anni (ormai dal 2001) che Mac OSX offre continuamente funzionalità innovative, in ogni sua release. Ora vediamo invece a cosa punta Apple con la prossima uscita del sistema operativo, nome in codice, Snow Leopard.
Sembra che per questa volta, siano cambiati gli obiettivi: SnowLeopard infatti si ferma nella corsa all’introduzione di nuove funzionalità per poter offrire un bagaglio di innovazioni di nuova generazione e tecnologie software che snelliranno il sistema operativo, rendendolo più leggero ed efficiente, lasciando anche più spazio libero sul disco rigido (un’ottima cosa).
L’uscita era prevista per l’inizio del 2009, ma sembra che probabilmente sarà già disponibile a fine 2008.
Abbiamo detto che lo sforzo è stato diretto soprattutto verso il miglioramento del sistema in generale: ottimizzazione, stabilità e maggiore velocità. Già la versione 10.5 (Leopard) di Mac OSX doveva molto allo sforzo degli ingegneri Apple sull’iPhone, ora per la 10.6 possiamo attenderci ulteriori migliorie che discendono direttamente dal lavoro svolto sul suddetto telefono.
Ed ora vediamo rapidamente quali sono le principali novità annunciate per il prossimo sistema operativo:
Multicore
Grazie a “Grand Central”, un nuovo set di tecnologie integrate in S.L., Mac OSX offrirà un supporto senza pari per i sistemi multicore. Nei moderni processori di oggi, è il numero maggiore di core e non la maggiore velocità di clock a determinare gli incrementi delle prestazioni. Grand Central sfrutta appunto questo aspetto dei nuovi processori per trasformare Mac OSX in un sistema in grado di sfruttare a pieno il multicore a ogni livello e ottimizzandolo per l’assegnazione di task a più core e processori.
Contenuti Multimediali
L’iPhone ha portato tantissime innovazioni in casa Apple. Sfruttando la tecnologia introdotta con OSX iPhone, SnowLeopard presenta Quick Time X, che differisce dal vecchio Quick Time con una riproduzione più efficiente, una piattaforma più ‘snella’ e rapida, supporti integrati per i codec video più moderni, pertanto diventa ideale per moltissime applicazioni che necessitano di riprodurre contenuti multimediali.
OpenCL
OpenCL (Open Compute Library, da non confondere con il sistema OpenGL per lavorare nella grafica) è un’altra potente innovazione, che permette agli sviluppatori di sfruttare al meglio i numerosi gigaflop di potenza di calcolo che sono attualmente segregati nelle unità di elaborazione grafica (GPU).
Le GPU sono capaci ti task molto più complessi della semplice creazione di immagini, con velocità che sfiorano i 1000 miliardi di operazioni al secondo. Con OpenCL, questa potenza viene sfruttata e ridestinata all’elaborazione generica e non unicamente alla grafica, senza nulla toglierle.
64 bit e RAM, tanta RAM
Ci sarà sempre più RAM nei computer Apple, e quindi la già presente tecnologia a 64 bit sarà estesa e migliorata, e pare che arriverà a gestire fino a 16TB, ovvero 500 volte il limite attuale.
Ora non ci resta che aspettare e vedere i risultati.
J.A.
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